domingo, 25 de febrero de 2018

Musica@Progetto Junior



Un blog per imparare cantando:


http://musicaperjunior.blogspot.com.es/2010/01/quanto-amore-sei.html


Oggi cominciamo cantando 'Quanto Amore Sei' di Eros Ramazzotti








Fra di noi
C'è bisogno d'armonia
Poi diventa facile
Aiutarsi a vivere
Se fra noi
Gli occhi si capiscono
Già le nostre anime
Viaggiano all'unisono
Ora tu, giovane amore mio
Stammi bene accanto perché
Questo è solo il punto di partenza
Tutto il resto poi verrà da sè
Tu lo sai quello che spero io
È vederti sempre così
Che bel viso hai
Che bel sorriso
Che bel movimento fai
Quanto amore sei
Ci voglio credere
Mi sa davvero che sei tu
La volta che non sbaglio più
Quanto amore sei
Può solo crescere
Può fare un altro passo
E sai perché
Io sto con te
Con il cuore sto con te
Sto con te
Con il cuore sto con te
Anche se la mente mia
Ogni tanto scappa via
Sempre tu, giovane amore mio
Vuoi sapere la verità
Che mi basta già la tua presenza
Che nel tempo mi dirà
Quanto amore sei
Ci voglio credere
Mi sa davvero che sei proprio tu
La volta che non sbaglio più
Quanto amore sei
Può solo crescere
Può fare un altro passo
E sai perché

Io sto con te
Con il cuore sto con te
Sto vedendo quanto amore sei
Ci voglio credere
Se stai pensando
All'isola che c'è
Io sto con te
Con il cuore sto con te










lunes, 3 de octubre de 2016

Lacio Drom - Litfiba (1995)







La strada dove finisce
Senza piedi userò le mani mani
Fino alla pista che non esiste
La cavalcherò sui venti e gli uragani
Regina di periferia
Con gli occhi della rabbia e dell'arcobaleno
Che non conoscono la destinazione
E che mi dicono buon viaggio lacio drom
Uh ti porterò ... Uh ti prenderò
La strada che non ha strisce
Sarà la rotta sotto questa luna
Coi suoi problemi e coi suoi compromessi
E che ogni volta non ritrovi mai la stessa
Uh ti porterà... Uh Zingara... Uh ti porterò ...
Ti porterò nei posti dove c'è del buon vino
E festa festa fino a mattina
Sirena con due occhi grandi come la fame
Balla balla e poi lasciami qui
Uh ih uh ih lacio drom
La strada che non finisce mai
Senza piedi userò le mie mani
E tutta l'arte di un equilibrista
Per trovare un altro mondo
Per noi due... Noi due
E faccia faccia con la porta della paura
Senza lacci senza cintura
Sirena con due occhi grandi come la fame
Guarda guarda io sono quaggiù
Ti porterò nei posti dove c'è del buon vino
E festa festa fino a mattina
Sirena con due occhi grandi come la fame
Balla balla e poi lasciami qui
Uh ih uh ih lacio drom
E festa festa, fai festa festa...
Fai festa festa festa festa
Nella tua testa
Uh ih uh ih lacio drom




domingo, 11 de septiembre de 2016

Guardare la TV in italiano.



Vuoi guardare la TV in italiano? Voglia di film, cartoni animati, programmi di cucina? Qua si possono scegliere tutti tipi di programmi:


http://www.cloud-tivu.net/Blog/



lunes, 18 de abril de 2016

Scuola Rap - Filastrocca




Scuola Rap - filastrocca
Rap…rap…rap…rap…
Alla mia maestra piace tanto Jovannotti,
viene a scuola tutti i giorni per interrogarci,
sì, però, non fa mica come gli altri,
che, si sa, danno voti bassi o alti.
Bassi o alti…
Bassi o alti…
Lei pretende invece che rispondiamo a tempo “yea”
e si dica la lezione con bravura e precisione
con il fare stravagante che distingue quel cantante
Con quel passo snoccolato e quel ritmo sincopato
Che fa Tum-cha tum-tum-cha
Tum-cha tum-tum-cha
Rap scuola rap…
È proprio tanto bello imparare con il rap…
Rap… maestra rap
Sei forte, sei un mito, sei il meglio che c’è.
Se tu rappi geografia, storia, scienze e geometria
Saprai bene le lezioni, non avrai preoccupazioni!
Rap scuola rap…
Mi piace andare a scuola
Se la scuola è così rap!
Sei per tre diciotto, sei per quattro ventiquattro,
sei per cinque fanno trenta, sei per sei trentasei,
sì, però, tu sai dirmi esattamente
come mai il sole nasce sempre a oriente.
Con l’armata a Waterloo fu sconfitto Bonaparte,
il pianeta più vicino alla nostra terra è Marte.
Se qualcuno chiede a me cosa mai è l’erre tre
lo collego col pi greco, con la sfera e poi ti dico


Che fa Tum-cha tum-tum-cha
Tum-cha tum-tum-cha

Rap scuola rap…
È proprio tanto bello imparare con il rap…
Rap… maestra rap
Sei forte, sei un mito, sei il meglio che c’è.
Se tu rappi geografia, storia, scienze e geometria
Saprai bene le lezioni,
non avrai preoccupazioni!
Rap scuola rap…
Mi piace andare a scuola
Se la scuola è così rap!
Fotosintesi si dice quel processo strano
con la luce e con le foglie, è il clorofilliano
E, se vuoi, ti rispondo alla domanda
guarda che solo in Cina vive il panda.
Stanno in Africa i leoni, dappertutto gli scimmioni
per cui Cesare, si sa, non fu per fatalità
che in quel marzo sfortunato cadde a terra pugnalato!
E ora che ti ho dimostrato che col rap ho ben studiato,
tutti a Tum-cha tum-tum-cha
Tum-cha tum-tum-cha
Rap scuola rap…
È proprio tanto belo imparare con il rap…
Rap… maestra rap
Sei forte, sei un mito, sei il meglio che c’è.
Se tu rappi geografia, storia, scienze e geometria
Saprai bene le lezioni,
non avrai preoccupazioni!


lunes, 14 de marzo de 2016

Frasi disordinate


Clicca su questo link per ordinare queste frasi sbagliate:

www.baby-flash.com/2/italiano/frasi/frasi_puzzle/frase_puzzle1.swf


Giochi per ripassare gli articoli indeterminativi



Clicca su questo link per ripassare gli articoli determinativi.
 
http://www.baby-flash.com/2/italiano/articoli/articoli_vetro.swf


Io ho, tu hai - canzone





Rit. Avere è una cosa che mi piace,
però di altro sono capace:
son bravo anche a coniugare
in tutti i modi il verbo dare.

Ho i capelli ricci.
Ho cento e più capricci.
Ho gli occhi ridarelli.
Ho giochi molto belli.
Ho il naso a patatina.
Ho anche una gattina.
Ho le unghie rosicchiate.
Ho matite molto usate. Rit.

Ho nuovi pattini neri.
Ho mille e più pensieri.
Ho una bella bicicletta.
Ho sempre tanta fretta.
Ho molte costruzioni.
Ho anche dieci palloni.
Ho tanti libri illustrati.
Ho amici affezionati. Rit.


lunes, 22 de febrero de 2016

Il blues del manichino






SOLISTA: Sono un bimbo manichino, in un grande magazzino,
Mi hanno messo un abitino con il prezzo di listino,
Uno strano cappellino ed un fiore nel taschino
CORO: Ma col blues del manichino.
SOLISTA: Sono un bimbo manichino CORO: Yummi eh yummi oh
In vetrina dal mattino,      Yummi eh yummi oh
Nella strada c’è un bambino Yummi eh yummi oh
Che mi fa un bel sorrisino, Yummi eh yummi oh
Con la punta del piedino batte il tempo sul gradino
Per il blues del manichino!
CORO: Vorrei diventare un giorno anch’io come quel bambino,
SOLISTA: Giocare a palla con gli amici CORO: Con gli amici
Oppure a nascondino!
CORO: Vorrei calpestare un giorno anch’io l’erba del giardino,
SOLISTA: Tra le farfalle con la bici CORO: Con la bici
E col mio cagnolino!
SOLISTA: Sono un bimbo manichino, CORO: Yummi eh yummi oh
Sempre qui nel magazzino, Yummi eh yummi oh
Ecco torna quel bambino, Yummi eh yummi oh
Mi fa segno col ditino Yummi eh yummi oh
Ride, poi fa l’occhiolino, vuol sentire da vicino
Questo blues del manichino!
CORO: Vorrei diventare un giorno anch’io come quel bambino,
SOLISTA: Giocare a palla con gli amici CORO: Con gli amici
Oppure a nascondino!
CORO: Vorrei calpestare un giorno anch’io l’erba del giardino,
SOLISTA: Tra le farfalle con la bici CORO: Con la bici
E col mio cagnolino!
CORO: Ma nel grande magazzino si è perduto quel bambino,
Gli han venduto l’abitino uguale a te!
SOLISTA: Con un buffo mocassino lui non batte più il piedino,
Sembra quasi un manichino come me!
CORO: Vorrei diventare un giorno anch’io come quel bambino,
SOLISTA: Che giocava con gli amici CORO: Con gli amici
Sull’erba del giardino!
CORO: Che correva con la bici SOLISTA: Con la bici
E col suo cagnolino!
SOLISTA: Ma nel cuore puoi trovare quel bambino
TUTTI: Con il blues del manichino!

 

I giochi tradizionali






Mani contro mani

E’ semplice: basta mettere una mano contro l’altra (e il compagno davanti deve fare lo stesso), mentre si pronuncia una filastrocca a ritmo e poi alternare la mano destra e la mano sinistra che devono colpire a tempo la mano opposta del compagno. La seconda volta le mani vanno toccate insieme. E poi si può variare come si vuole: colpire la mano e poi fare una giravolta, colpire le mani e poi fare un salto, e così via.

Esempio di filastrocca- Ero in bottega

Ero in bottega tic e tac
che lavoravo tic e tac
e non pensavo tic e tac
alla prigione tic e tac.
Ma un brutto giorno tic e tac
la polizia tic e tac
mi porto via tic e tac
da casa mia tic e tac.
Ma io furbone tic e tac
presi un bastone tic e tac

e glielo diedi tic e tac
sul suo testone tic e tac.
Ma il suo testone tic e tac
era un melone tic e tac
e lo mangiai tic e tac
per colazione tic e tac.
La colazione tic e tac
era squisita tic e tac
e la storiella tic e tac
è già finita tic e tac.

 

Uno, due, tre, stella

Si fa una conta iniziale per individuare il capo.
Una volta scelto, il capo si sistema a 20 passi dalla linea di partenza e gira le spalle al gruppo.
I restanti bambini si posizionano dietro una linea retta immaginaria.
I bambini avanzano verso la sua direzione mentre il capo girato di spalle pronuncia: “Un due tre stella”.
Terminata la formula magica il capo si gira e i giocatori devono bloccarsi di scatto e restare immobili.
Tutti i bambini sorpresi in movimento devono ritornare alla linea di partenza.
Vince il giocatore che per primo raggiunge il capo e automaticamente prende il suo posto e il gioco ricomincia.

 

Il lupo cattivo

Si fa una conta iniziale per individuare il lupo cattivo.
Il lupo si posiziona a una quidicina di passi dagli altri bambini.
I bambini tutti insieme cominciano a cantare:
“Come è bello passeggiar di notte quando il lupo dorme: Lupo che fai?”
Lupo: “Mi sto svegliando”.
Bambini: “Come è bello passeggiar di notte quando il lupo dorme: Lupo che fai?”
Lupo: “Mi sto alzando”.
Bambini: “Come è bello passeggiar di notte quando il lupo dorme: Lupo che fai?”
Lupo: “Sto uscendo”.
Bambini: “Come è bello passeggiar di notte quando il lupo dorme: Lupo che fai?”
Lupo: “Sto per prendervi”.

Tutti i bambini scappano di corsa per non farsi prendere dal lupo.
Chi viene catturato esce dal gioco.
Il gioco del fazzoletto
Si formano due squadre; con dei nastri colorati si fanno delle cinture: ci saranno due cinture rosse, due blu, due verdi, due gialle, e così via.  
Una cintura rossa sarà per il componente della prima squadra e una rossa per il componente della seconda squadra; ogni bambino quindi avrà la cintura uguale ad un altro bambino della squadra avversaria.
I bambini si mettono uno di fronte all'altro: un adulto (o un bambino a turno se sono in numero dispari) tiene in mano un fazzoletto e chiama a caso i componenti delle squadre gridando il colore della cintura.
I due bambini che hanno la cintura del colore chiamato vanno vicino alla persona che ha il fazzoletto in mano e devono cercare di prenderlo.
Colui che lo prende deve correre al proprio posto senza che il suo avversario riesca a toccarlo, se viene toccato deve cedere il fazzoletto all'altra squadra che fa così punto, se invece riesce ad arrivare al proprio posto senza essere toccato dall'altro bimbo allora il punto è della sua squadra.

La bella lavandaia (o ‘lavanderina’)

I bambini fanno un girotondo intorno a quello che ha scelto il ruolo di lavandaia e cantano:

‘La bella lavandaia
che lava i fazzoletti
per i poveretti
della città.
Fai un salto
Fanne un altro
Fai la giravolta
Falla un'altra volta
Guarda in su
Guarda in giù
Dai un bacio a chi vuoi tu! ____________
La bella lavandaia
che lava i fazzoletti
li mette ad asciugare qui e là
Fai un salto
Fanne un altro
Fai la riverenza
fai la penitenza
fai la giravolta
falla un'altra volta
Guarda in su
Guarda in giù
Dai un bacio a chi vuoi tu!’

La lavandaia esegue le azioni indicate dalla canzoncina, alla fine sceglie un bambino a cui dare un bacio, che diventa la lavandaia del gioco successivo.

Cappuccetto rosso
Cappuccetto rosso, vieni, vieni qua
Se ti vede il lupo ti mangerà
Io non ho paura perché devo andare
Dalla mia nonnina che mi aspetta già
Questa focaccia le devo portare
Perché poverina sta tanto male
Cappuccetto rosso vieni, vieni qua
Se ti vede il lupo ti mangerà





Fornaio, è cotto il pane?

I giocatori, in semicerchio si tengono per mano. Il primo chiede all’ultimo (che è il fornaio):
“Fornaio, è cotto il pane?”
fornaio: “Sì”
“E come è venuto?”
fornaio: “Male. (Oppure bruciacchiato, crudo, duro come un sasso, ecc…)
“E chi è stato?”
“E’ stato ……..” (e dice il nome del penultimo della riga)
A questo punto, cantando la strofa:
‘Povero legato alle catene,
soffrirà le pene, pene da morir.’
Il capofila guida gli altri e passa sotto l’arco formato dalle braccia del fornaio e della persona chiamata, che risulterà così “incatenata”.

Poi il dialogo ricomincia:
“Fornaio, è cotto il pane?”
fornaio: “Sì”
“E come è venuto?”
fornaio: “Male. (Oppure bruciacchiato, crudo, duro come un sasso, ecc…)
“E chi è stato?”
“E’ stato ……..” e il fornaio indicherà il nome del terz’ultimo della fila, e così via…

Quando saranno tutti incatenati, il capofila e il fornaio si danno la mano incatenandosi anche loro formando un cerchio in cui tutti i giocatori sono incatenati e con la schiena rivolta verso il centro del cerchio stesso

Il cerchio canta: “poveri noi legati alle catene, soffrirem le pene, le pene da morir…” girando in senso antiorario.
Poi tutti i giocatori gridano: “Uno, due, tre!” e girano sotto le proprie braccia liberandosi, e quando tutti sono voltati verso l’interno del cerchio, gridano: “Ecco il pane!”


 




Le belle statuine

Età dei partecipanti: dai 6 anni in su
Numero giocatori: minimo 4
Dove si gioca: all’aperto

Il capogioco prescelto dalla conta volge la schiena ai compagni e recita la seguente filastrocca:
‘Le belle statuine
d’oro e d’argento
che costan 500
è pronto il mio caffè?’

Mentre i compagni decidono una posizione e si fermano in quella come fossero statue. Il capogruppo sceglie quindi la statua più originale e simpatica, che diventava il nuovo conduttore del gioco.

Oppure, semplicemente, il capogioco fa girare le statuine, semplicemente toccandole, e poi si fermano un’altra volta al suo tocco. Se la statuina non si ferma completamente viene ‘eliminata’ dal gioco.

Giocare a campana (oppure ‘ a mondo’)
Per giocare a campana bisogna tracciare il percorso sulla superficie disponibile. Sulla terra il percorso può essere tracciato con una pietra o altro oggetto appuntito mentre sul marciapiede con del gesso. Il disegno varia ma il percorso è di solito composto da una serie di caselle quadrate intervallate da blocchi con due caselle laterali. Le caselle si possono numerare progressivamente.

Il primo giocatore lancia il suo contrassegno (di solito una pietra o un tappo di bottiglia) nella prima casella. La pietra deve atterrare all’interno della casella senza toccare alcuna linea o rimbalzare fuori. Le caselle singole vanno saltate su un sol piede mentre i blocchi di due caselle affiancate consentono di appoggiare contemporaneamente entrambi i piedi (a meno che una delle due sia occupata dalla pietra)
Si sbaglia se:
1) si tocca con il piede un segno della campana;
2) si appoggia il piede in una casella;
3) l’oggetto lanciato non cade nel riquadro della casella designata;
4) si dimentica di riposare nelle apposite caselle.

La conta (decidere a chi tocca)
Passa paperino
Con la pipa in bocca
Guai a chi la tocca
L’hai toccata proprio te
A star sotto tocca a te

Strega comanda colore
Strega comanda colore
, detto anche "strega tocca colore", è un gioco per bambini tradizionale, Si gioca normalmente all'aperto. La "strega" è il giocatore che "sta sotto", ovvero colui che dirige il gioco e ha l'obiettivo di catturare gli avversari.
La partita inizia con un giocatore che interpreta la "strega", la quale pronuncia la frase strega comanda color... seguita dal nome di un colore (per esempio, strega comanda color verde). A quel punto, gli altri giocatori dovranno cercare un oggetto del colore indicato e mettersi in salvo toccandolo. Compito della strega è catturare uno degli altri giocatori toccandolo prima che si sia messo in salvo. Il giocatore catturato diventa "strega" nel turno di gioco successivo.
Palla muro
Il gioco è molto semplice e consiste nel tirare una palla contro un muro per poi riprenderla senza farla cadere. Le regole che governano il gioco sono dettate dalle stesse filastrocche che vengono recitate dalle bambine mentre giocano.
L'unico errore che si può commettere è quello di far cadere la palla. In questo caso la penalizzazione consiste nel perdere il possesso della palla che viene passata alla bambina che segue nell'ordine della conta.

Si può fare un:
- lancio della palla contro il muro
- lancio della palla per aria
- lancio della palla contro il muro battendo contemporaneamente le mani
- lancio della palla contro il muro portando le mani dietro la schiena
- lancio della palla contro il muro toccando il terreno con una mano
- lancio della palla contro il muro girando su se stessi
- lancio della palla contro il muro eseguendo un salto
- lancio della palla contro il muro toccandosi la fronte
- lancio della palla contro il muro toccandosi il cuore
- lancio della palla contro il muro toccandosi le ginocchia
- lancio della palla contro il muro toccandosi i piedi


Corsa con l’uovo
Età dei partecipanti: dai 5 in su
Numero giocatori: numero indefinito
Dove si gioca: all’aperto
Cosa serve: tanti cucchiai e tante uova quanti sono i concorrenti
Regole e svolgimento del gioco
I partecipanti alla corsa si dispongono sulla linea di partenza. In mano tengono un cucchiaio, per il manico. Sul cucchiaio è disposto un uovo.
Al “VIA!” parte la corsa e lo scopo è superare la linea del traguardo per primi, con l’uovo ancora intero, cioè senza averlo fatto cadere!








lunes, 26 de octubre de 2015

Inazuma Eleven



Siete tifosi? Sentite 'i colori', come diciamo fra di noi? Forse questi cartoni animati vi piaceranno tantissimo.
¿Sois hinchas? ¿Sentís 'los colores', como decimos entre nosotros? Quizá estos dibjos animados os gustarán muchísimo.



Inazuma Eleven (イナズマイレブン Inazuma Irebun, lett. "Gli undici del fulmine") è un videogioco di calcio RPG per Nintendo DS. È uscito il 22 agosto 2008 in Giappone e in Europa il 28 gennaio 2011.
Dopo il primo videogioco ne sono stati prodotti altri come seguito e alcune serie manga e cartone sono state tratte dalla serie.



Sigla/ Sintonía:

Corri e salta dietro un pallone
finchè in rete non andrà

Mark è in porta si è al sicuro
la sua mano di luce è come un muro

Noi del Raimon vinceremo
e non ci lasceremo mai

Axel è un attacante vero
tornado di fuoco è il suo tiro

Ed il nostro obbiettivo
è vincere il -football frontier/una volta di più-

Ognuno ha un colpo che imparato lui ha
da una squadra che nel cuore sempre avrà
(Inazuma)

Perchè devi lottare con la forza che hai
così la tua partita vedrai che vincerai

Corri e salta dietro un pallone
più magico il tuo gioco rendere potrai

Corri e salta dietro un pallone
e corrono con lui i sogni che tu hai

Corri e salta dietro un pallone
finchè in rete non andrà

Finchè in rete
(Forza)
finchè in rete non andrà







domingo, 8 de marzo de 2015

Fiabe per andare a dormire/ Cuentos para dormir



Clicca sull'opzione 'italiano' sul lato destro superiore dello schermo. Le fiabe si possono ascoltare e leggere o soltanto leggere, cliccando 'sottotitoli' ed/o 'narrazione'/ Pulsa sobre la opción 'italiano' en el lado derecho superior de la pantalla. Los cuentos se pueden escuchar y leer o sólo leer, pulsando 'sottotitoli' y/ o 'narrazione'








A come avventura (Filastrocca dell'Alfabeto)





A come avventura
B come bravura
C come canaglia che con me verrà in questura
D come diamante
E come elefante
F è il furfante che in galera porterò
G c'è tanta gente
H non c'è niente
I mmediatamente alla L passerò
L è l'animale
M meno male
N è gia Natale e tanti doni porterà
O come orco
P come Pinocchio
Q questo ranocchio che stasera mangerò
R come Roma
S come strade
T tutte le strade che a Roma porteran
U che bella storia
V vi ho raccontato
Z ho tanto sonno e ora vado a riposar
sotto le lenzuola tutte le parole fanno capriole
e un'altra storia inventerò.


C'è sempre una canzone/ Hay siempre una canción (Luca Carboni)




Sta cambiando ancora il tempo
Il tempo cambia sempre
Ma cambia poco chi c’è dentro

Questa volta fa bufera

E ha fatto il cielo nero
E sembra fare a chi è più duro

C’è sempre una canzone
Per caso o per fortuna

C’è ancora una canzone

Bagnata un po’ nel vino

Mentre infuria la bufera
E il sangue fa il suo giro
Qualcuno urla che era ora

Le poltrone sono calde

Stan lì seduti saldi

Finché lì dentro è solo calma

E sei un particolare
Dentro il quadro generale

Che vorrebbero ma non possono ignorare

C’è sempre una canzone
Per caso o per fortuna
C’è ancora una canzone
Caduta dalla luna

C’è sempre una canzone
che non fa dormire

C’è ancora una canzone
ancora da sentire

Mentre la bilancia piega
E non c’è via di fuga
E la giustizia non si spiega

Mentre è solo mare aperto

E non si vede il porto

Ed il futuro è un po’ più corto

E sei un particolare

Che vorrebbero ignorare

E ci riescono se tu li lasci fare

C’è sempre una canzone...



Pinguini, gelati e tabelline. Gioco online per praticare la moltiplicazione/ Pingüinos, helados y tablas. Juego en línea para practicar la multiplicación.




Clicca sul livello che preferisci/ Pulsa sobre el nivel que prefieras:





lunes, 19 de enero de 2015

La pronuncia dei numeri fino a cento/ La pronunciación de los números hasta 100



Eccelente ascolto per ripassare la pronuncia dei numeri. Attenzione al numero tre, non dimenticare l'accento in 'ventitrè', 'trentratrè', ecc/ Audio excelente para repasar la pronunciación de los números. Atención al número 'tre', no olvidar el acento en 'ventitrè', 'trentratrè', etc




miércoles, 26 de noviembre de 2014

'Mi scappa la pipì'- Canzone di un padre disperato...







Mi Scappa La Pipì

Con i nostri chiar di luna
Quando al cinema si va
Il bambino mio fa festa
E un po' anche il suo papà
Ma nel buio sul più bello
Lui ti dice così

Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Non ne posso proprio più,  io la faccio qui

Invitati a un matrimonio
Eleganti siamo qua
Io, mia moglie ed il bambino
Con gli sposi sempre là
Ma allo scambio dell'anello
Lui ti dice così

Mi scappa la pipì...

Allo stadio c'è fermento
Con mio figlio sempre qua
Ho giocato la schedina
La mia vita cambierà
Ma al momento del rigore
Lui ti dice così

Mi scappa la pipì...

 

 

lunes, 10 de noviembre de 2014

Filastrocca: 'Il tango dell'autunno'/ Canción 'El tango del otoño'








Arriva col ventuno del mese di settembre
la stagione mesta che va fino a dicembre,
s’accorcian le giornate, le sere son più fresche
e tornan tutte in classe le allegre scolaresche.

È tempo di castagne, patate americane
e zucche tonde tonde per la festa di halloween.

Porta con se le nebbie, ma anche l’uva e il vino,
l’Autunno che dipinge il cielo blu turchino,
le foglie si coloran di mille e più colori:
marrone, rosso e giallo assomigliano a dei fiori.

È tempo di castagne, patate americane
e zucche tonde tonde per la festa di halloween.

È tempo di castagne, patate americane
e zucche tonde tonde per la festa di halloween.